La riscoperta della cicerchia, antico legume marchigiano

La Cicerchia è un legume ricco di proteine, un’alternativa al consumo di carne. E’ ottima per i muscoli, cuore compreso, oltre ad essere una buona fonte di vitamine del gruppo B, calcio e fosforo. Apporta grandi benefici alle ossa e alla memoria, grazie alla presenza dei sali minerali. Le fibre di cui è ricca, la rendono inoltre, un alimento perfettamente digeribile.

Per molti anni è stato un legume dimenticato, nonostante le sue origini antichissime (già nell’Antico Egitto ne troviamo tracce) e nonostante la robustezza della pianta che si adatta facilmente alla siccità e al freddo. Pochi contadini la coltivavano ancora, ed era a rischio estinzione.

Nel 1995 però, un gruppo di giovani decise di ricominciare a coltivarla, costituendo la cooperativa La Bona Usanza di Serra De’ Conti. La Bona Usanza hanno poi deciso di non salvare dall’estinzione solo la cicerchia ma anche altri legumi, cereali, dolci e salse della tradizione marchigiana che stavano andando via via scomparendo.

La cicerchia di Serra De’ Conti, in provincia di Ancona, più piccola e di colore tendente al grigio, è stata riconosciuta patrimonio slowfood, insieme al lonzino di fico della stessa zona, anch’esso prodotto anche da La Bona Usanza. Ha un gusto meno amaro rispetto alle altre cicerchie ed è perfetta per zuppe e minestre ma anche come farina per la preparazione di maltagliati e tagliatelle.

Vi riproponiamo due nostre ricette a base di cicerchia:

-         la zuppa tiepida, con anche fagioli e cozze

-          la zuppa di cicerchia in crosta di pane

Il 23/24/25 novembre, la cicerchia sarà la protagonista della Festa della Cicerchia, proprio a Sierra De’ Conti, dove potrete assaggiarla in tutte le sue forme abbinata ai sapori e i vini locali. Siete tutti invitati!

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