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IL CARNEVALE NELLE MARCHE

Per alcune settimane le vie e le piazze delle principali cittadine marchigiane sono invase da maschere e carri. Una fuga dalla realtà per tuffarsi in un mondo magico, colorato e dissacrante, dove la finzione si fa realtà per un giorno. E a carnevale, si sa, ogni scherzo vale! Occasione che unisce goliardia e gola, il martedì grasso è da sempre l’occasione per gustare i dolci tradizionali di carnevale, come le castagnole, gli arancini, le chiacchere o frappele frittelle, la cicerchiata, e tutte le altre golosità del periodo. Festa che riunisce tutte le età, la sua tradizione si perde nella notte dei tempi. Il termine Carnevale deriva dal latino “carnem levare”, letteralmente eliminare la carne. Un folclore caratteristico dei paesi a tradizione Cattolica, che si rifà all’ultimo banchetto prima entrare nel periodo della Quaresima. Ma già nell’antico Egitto si possono trovare tracce di questa usanza, durante le feste in onore della dea Iside, dove c’erano gruppi mascherati. Nella Grecia antica questa consuetudine si può ritrovare nelle feste in onore al dio Dioniso, mentre a Roma nei “saturnali”, dove oltre al travestimento si ritrova la pratica dello scherzo e della dissolutezza. In Italia le prime tracce di carnevale inteso nel senso moderno del termine risalgono intorno al 13mo secolo in particolare nelle zone di Roma e Firenze.

Al giorno d’oggi il Carnevale è una tradizione che unisce tutta l’Italia da nord a sud. Il più antico è quello di Venezia, risalente all’anno mille, tra i più storici e famosi del paese insieme a quelli di Viareggio, Putignano, Ivrea, Verona e Fano.

FANO
Famoso per la bellezza dei suoi carri allegorici, il Carnevale di Fano è il più antico d’Italia dopo quello di Venezia. Una tradizione che si ripete da otto secoli e la cui tipicità risiede nella consuetudine del “getto”, ossia il lancio di caramelle e cioccolatini. Una vera e propria pioggia di dolciumi molto apprezzata dai bambini. Tra le più importanti feste popolari delle Marche ogni anno fa il pieno di visitatori, affascinati dai carri allegorici che sfilano insieme alle maschere e ai gruppi folkloristici. Le sfilate si terranno per due domeniche consecutive, il 4 e l’11 febbraio. Presso il foyer del Teatro della Fortuna è allestita la mostra "Il carnevale di Fano - otto secoli di storia" a cura di Enrico Tosi.

Giorni e orari di apertura:
sabato 3 e domenica 4 febbraio 10.30-12.30 / 17.30-19.30
mercoledì 7 febbraio 10.30-12.30 / 17.30-19.30
giovedì 8 e venerdì 9 febbraio 17.30-19.30
sabato 10 e domenica 11 febbraio 10.30-12.30 / 17.30-19.30
martedì 13 febbraio 17.30-19.30

 OFFIDA
Altro appuntamento da non perdere è il carnevale di Offida, un connubio di tradizioni storiche, che si rifanno alle feste religiose dei popoli antichi per celebrare l’anno nuovo e l’inizio della Primavera. Il Carnevale offidano inizia ufficialmente il 17 gennaio, giorno di S. Antonio e ripropone ogni anno un rituale ormai consolidato. Tra le celebrazioni più caratteristiche “lu Bov Fint”, la sfiata che vede protagonista la sagoma di un bue finto al cui seguito si accompagna un corteo di figuranti vestiti con il Guazzarò, un saio di tela bianca con fazzoletto rosso al collo, costume tipico della tradizione contadina. Un ruolo di primo piano è svolto dalle Congreghe, i cui figuranti mascherati mettono in scena al suono delle fanfare riti propiziatori per favorire fertilità e virilità. Altro momento suggestivo del carnevale offidano, la processione delle canne infuocate, “Vlurd”, che vengono bruciate in piazza in un falò a chiusura delle celebrazioni. Ecco la scaletta degli eventi: il 4 febbraio la Domenica dei Parenti, con le congreghe offidane; l’8 febbraio il giovedì grasso con la festa in maschera per bambini al Teatro Serpente Aureo; il 9 febbraio “Lu Bov Fint”; sabato 10 febbraio “I Veglionissimi” al Teatro Serpente Aureo riproposti anche domenica 11 e lunedì 12 febbraio; martedì 13 il Carnevale con la sfilata e l’accensione dei “Vlurd”.

ACQUA SANTA TERME
Ad Acqua Santa Terme, nell’ascolano si tiene il carnevale più antico delle Marche dopo quello di Fano. Gli abitanti della vallata, gli Zanni, sfilano indossando maschere ricchissime con copricapi variopinti che non hanno eguali nel resto d’Italia. La sfilata si tiene nelle frazioni di Pozza e Umito.

ASCOLI PICENO
La piazza di Ascoli Piceno, il salotto più bello d’Italia, porta in scena per l’occasione balli, musiche, sfilate e un concorso per gruppi mascherati. E’ questo il “Gran Carnevale in Piazza” che anima per alcuni giorni la cittadina. Le maschere portate in scena sono quelle caratteristiche della Commedia dell’Arte, mentre immancabile è “lu sfrigne un pezzente con un ombrello da cui pendono aringhe, maschera tipica della città. Il ricco programma prevede per giovedì grasso, 8 febbraio, alle ore 9 in Piazza del Popolo il Carnevale delle Scuole, mentre alle 15 sempre in Piazza del Popolo la 33ma Festa della Fantasia. Per i ragazzi alle ore 15, presso l’Istituto Enrico Fermi ci sarà il Carnevale con la Scienza. Venerdì 9 febbraio alle 20.30 sarà la volta del Break Live “Veglione dei Giovani” con cena, concerto e Dj Set a cura di Happy Road. Sabato 10 alle ore 9 in Piazza del Popolo il Torneo di Ramazza e alle 10 al centro storico “Le 7 colazioni”. Alle ore 16 all’Auditorium Carisap si terrà il raduno internazionale di Cosplay. Alle 17 in Piazza del Popolo il Carnevale in Piazza e alle 17,30 alla Loggia dei Mercanti “La Raviolata”. Domenica 11 febbraio alle ore 15 in Piazza del Popolo si svolgerà il Carnevale in Piazza e alle 19,30 il ballo. Stesso programma anche per martedì grasso con, in chiusura, la grande festa finale degli After Eight. Domenica 8 febbraio alle ore 16 a Palazzo dei Capitani si terrà la premiazione del Concorso dei Gruppi Mascherati.

ACQUALAGNA
Ad Acqualagna il Carnevale si coniuga con le delizie del palato. Si terrà infatti il Carnevale al Tartufo, che rientra nell’ambito della 35ma edizione della Fiera Regionale del Tartufo Nero Pregiato. Un appuntamento immancabile dove per un giorno il tartufo si lancia in aria come i coriandoli. E’ questo il programma previsto per domenica 11 febbraio a partire dalle ore 15, che inizierà con la sfilata dei carri. Un’occasione ghiotta per tutti i buongustai e gli amanti del divertimento. Ai gruppi mascherati, di minimo 10 persone sarà offerta cena e premio di partecipazione.  

 ANCONA
Ad Ancona il Carnevalò è lastorica manifestazione che ogni anno attira numerosi visitatori che assistono alle sfilate dei gruppi mascherati provenienti da diverse parti del mondo: da Udine al Perù, da Venezia alla Croazia, sono solo alcune delle maschere giunte nel corso degli anni. Il capoluogo marchigiano per l’occasione si riempie di gruppi che sfilano per le vie del centro, da piazza Cavour al Teatro delle Muse.

 SALTARA
A Saltara, nel moderno science–center, collocato all’interno di una villa storica, si sperimenta la scienza con postazioni interattive, planetario e osservatorio astronomico e si festeggia il Carnevale! Previsto l’ingresso gratuito per un bambino mascherato a fronte di un adulto pagante nei giorni del 3 e 10 febbraio 2018.

 FERMO E PORTO SAN GIORGIO
Il Carnevale SottoSopra animerà le vie cittadine di Fermo e Porto San Giorgio. Gli eventi ruotano attorno ad una idea medievale: il breve regno del Re Carnevale, osteggiato dalla Regina Quaresima. Su questi personaggi si basano le manifestazioni: Abbatti Quaresima, Palio di Carnevale, Arrivo, Udienza e Funerale. Un carnevale che coinvolge scuole, contrade e associazioni e che vede Porto San Giorgio e Fermo unite in un programma di eventi intercomunale. Il calendario prevede, giovedì 8 febbraio a Fermo in Piazza Libertà dalle ore 10 la consegna delle chiavi al Re Carnevale, mentre dalle ore 16 in Piazza Sagrini una festa dedicata ai più piccoli. Anche a Porto San Giorgio dalle ore 16 una ricca festa per i bambini con animazione e trucca bimbi. Sabato 10 dalle ore 16 presso la palestra adiacente alla chiesa San Giuseppe di Marina Palmense si terrà Coriandolino Gialloverde, una festa in maschera per ragazzi. Dalle 20.30 invece in Piazza Sagrini Coriandolissimo con musica e karaoke. A Porto San Giorgio dalle ore 17 in Piazza della Stazione il Carnevale del Mondo con gruppi brasiliani e sonorità africane. Domenica 11 febbraio le celebrazioni toccheranno il culmine a Fermo con il Regno di Re Carnevale. Dalle 14.30 la piazza cittadina sarà teatro del party di carnevale e del palio tra le contrade. Il pomeriggio sarà allietato dalla musica del gruppo osimano, Gli Amici dello Zio Pecos. A Porto San Giorgio l’Udienza del Re alla Sala Castellani dalle 10 alle 12, mentre lunedì 12 a Fermo e Porto San Giorgio nelle vie del centro l’annuncio della cattura del Re Carnevale e del rogo che si terrà martedì 13 alle ore 18. A chiusura delle celebrazioni il 16, 17 e 18 febbraio a Fermo ci sarà il SottoSopra al cioccolato in Piazza del Popolo.

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