La pasta marchigiana e i maccheroncini di Campofilone IGP

Da sempre le Marche sono una regione con una ottima produzione di cereali per via del suo microclima favorevole. E’ proprio per via di questa florida produzione di grani teneri e grani duri che sono nati negli anni tanti pastifici tradizionali in tutta la regione. La tradizione pastaia marchigiana è infatti molto ricca e si sposa bene con le ricette rustiche che da sempre caratterizzano le Marche, influenzate anche dalle regioni vicine.

Nel nostro e-commerce abbiamo deciso di selezionare diversi pastifici che usano solo materie prime di qualità, trafile di bronzo e essiccazioni lente. Troverete tagliatelle, pappardelle, pasta per le lasagne così come pasta senza uova come penne, mezzi paccheri, spaghetti e trucioli. Abbiamo anche creato appositamente per voi una degustazione di pasta marchigiana che potete trovare qui.

Un capitolo a parte meritano i maccheroncini di Campofilone, riconosciuti come prodotto IGP dal 2013. Noti sin dall’antichità: nel ‘400 nella corrispondenza dell’Abbazia di Campofiloni troviamo una citazione che li descrive “maccheroncini fini fini tanto delicati da sciogliersi in bocca”; nel 1560 vengono citati in un documento del Concilio di Trento; nel ‘700 e nell’ ‘800 compaiono in diversi ricettari dei conti Stelluti Scala e Vinci.

Sono prodotti esclusivamente nel comune di Campofilone, in provincia di Fermo, rispettando la rigida ricetta tradizionale, e si distinguono dalle altre paste regionali perché impastati con ben dieci uova per ogni chilo di farina di semola di grano duro o grano tenero doppio zero, senza aggiungere acqua. La loro forma, lunga e fina, li rende famosi in tutto il mondo. La loro consistenza e la loro elevata porosità data dalle tante uova, li rende perfetti sia in brodo che asciutti in quanto trattengono i sapori del brodo e il sugo perfettamente

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