PASTA DI LEGUMI: ARRIVANO LE GIRELLE E I CORIANDOLI

Da oggi su MakeinMarche, la linea di paste a base di farine di legumi, si arricchisce di due nuovi formati: le girelle e i coriandoli. La Bona Usanza, piccola cooperativa di Serra de’ Conti, ha infatti lanciato un fusillo e una pastina, entrambe a base di sola farina di cicerchia (60%), ceci (40%) e acqua.

Tre semplici ingredienti che danno origine ad una pasta, prodotta in maniera artigianale, senza glutine e senza addittivi, con pochi grassi, ma ricca in fibre e proteine. Primi piatti energetici, a base di farine macinate a pietra, che riportano sulla tavola i sapori di un tempo, quando la cultura agricola e alimentare delle Marche si basava sui legumi.

Una scommessa iniziata circa 20 anni fa, quella della Bona Usanza, che si pone l’obiettivo di salvaguardare tipicità gastronomiche in via di estinzione, tutelando le biodiversità agroalimentari. Una filiera interamente artigianale, basata su piccoli produttori locali. Primi e unici in Italia nella produzione di pasta a base di sola farina di legumi, la cooperativa per questo progetto si è avvalsa del supporto dell’Università di Parma.

Presidio Slow Food, la cicerchia è da secoli considerata la carne dei poveri, e i nostri antenati conoscevano già bene le sue proprietà nutritive, che la rendono un’ottima fonte di proteine per i muscoli, cuore compreso. Non solo, è anche ricca di vitamine del gruppo B, calcio e fosforo. Apporta grandi benefici alle ossa e alla memoria, grazie alla presenza dei sali minerali, mentre le fibre di cui è ricca, la rendono, un alimento perfettamente digeribile.

In cucina queste paste risultano estremamente versatili: si sposano alla perfezione con verdure, formaggi, e anche pesci. Per gustarle appieno, vi proponiamo una ricetta semplice che valorizza il sapore unico delle farine con cui sono prodotte: le girelle cacio e pepe.

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