AVACELLI E IL MAIS OTTOFILE

ll Castello di Avacelli, posto ad una altitudine di 485 metri sul livello del mare, è uno dei più importanti e antichi castelli arceviesi. Ci troviamo nei pressi del territorio del comune di Fabriano, al confine con Serra S. Quirico, in una splendida zona circondata da una vegetazione lussureggiante. Nelle vicinanze i monti Valmontagna, bagnati dai fiumi Esino e Sentino, e il parco Gola della Rossa e Grotte di Frasassi.

Un’area molto ricca dal punto di vista naturalistico e caratterizzata da una biodiversità agraria: il Mais Ottofile di Roccacontrada, del quale è agricoltore custode l’Azienda Agraria Marino Montalbini di Arcevia.

Un mais da polenta tradizionale delle Marche, la cui qualità è valsa nel 2015 a Montalbini il primo premio nella Disfida Internazionale della Polenta che si tenne a Gandino nelle Valli Bergamasche. Una polenta presentata anche all’Expo di Milano dove è stata valutata dagli appassionati, tra le più buone d’Italia.

Una farina che si ottiene con macinazione a pietra nello storico mulino ad acqua di Sirinaldo Spoletini, a Magnadorsa sul fiume Misa. Una coltivazione che era ormai quasi abbandonata, e che è stata riscoperta grazie anche al contributo del Diparimento di Scienze degli Alimenti dell’Università Politecnica delle Marche.

La farina di mais, da nutrimento povero della cucina contadina del secolo scorso, è divenuto oggi un cibo molto ricercato, sinonimo di tradizione e qualità.
Un ingrediente semplice che si presta alle più elaborate e gustose ricette.

L’azienda di Marino Montalbini non produce solo farina di Mais Ottofile, ma anche gallette di mais. Anche in questo prodotto Montalbini ha riversato il massimo della sua sapienza artigianale e della qualità: il chicco viene pressato e cotto intero, in questo modo conserva intatte le caratteristiche nutrizionali e le gallette risultano più fragranti e saporite.

IL BORGO
La sua origine sembra risalire al 1248, quando fu fondato da Rocca Contrada. Del castello oggi restano una parte dell’antica cinta muraria e la porta d’ingresso con il rivellino.

Nel mese di maggio ad Avacelli si tiene la Sagra dell’Asparago di Montagna che attira ogni anno molti visitatori.

Un piccolo borgo che merita una visita, per apprezzarne le bellezze dei luoghi e il patrimonio storico e culturale. Un’oasi di pace dove rilassarsi ed ammirare la natura circostante.

DA VEDERE
La chiesa castellana di San Lorenzo, risalente alla seconda metà del 15mo secolo, conserva al suo interno un bellissimo dipinto in terracotta del 16mo secolo, raffigurante la Madonna della Misericordia, realizzato probabilmente da Ercole Ramazzani insieme ad altri artisti.

Scendendo dalla collina e addentrandosi nella boscaglia si arriva alla chiesa di Sant’Ansovino, in stile romanico con facciata a capanna, abside semicircolare, ed archetti ciechi sulla parete laterale destra. Qui sono custoditi una croce in cotto incastonata nella facciata, e degli affreschi e sinopie. Pregevoli anche gli antichi capitelli di origine altomedievale.

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