MASCHERE PER LA COPPIA FAI DA TE, AL TOP PER SAN VALENTINO

PEELING E MASCHERE FAI DA TE

I CONSIGLI DELLA VISAGISTA 

San Valentino si avvicina e per essere al top della forma non si può che partire dalla cura del viso. In commercio ormai si trova di tutto, ma se si vuole puntare sui prodotti naturali è sufficiente aprire la dispensa di casa e il gioco è fatto. Si possono preparare peeling e maschere estremamente efficaci e a portata di tutte le tasche.

Per avere un incarnato perfetto servono però le mosse giuste e il punto di partenza, sia per lei che per lui, è sempre una corretta detersione della pelle del viso, con latte detergente e tonico. Un vero e proprio rituale di bellezza da fare comodamente in casa propria, dove il “gesto” è importante e fa la differenza. «Il latte detergente si passa massaggiandolo delicatamente sulla pelle di tutto il viso – spiega Marzia Fava, visagista presso il Beauty Studio di Osimo Stazione - con movimenti rotatori. Successivamente si asporta con una spugnetta imbevuta di acqua tiepida e a seguire si picchietta il tonicoche serve a purificare la pelle e a finire di pulire l’epidermide».

Una volta terminato la pulizia si passa al «peeling per togliere le cellule morte dal viso», prosegue la visagista, si prepara mescolando un pochino di sale fino con qualche goccia di olio extra vergine di oliva al mandarino. Una volta che il composto è pronto va massaggiato sul viso per qualche minuto, evitando il contorno occhi. Poi si rimuove con acqua tiepida. Al termine si massaggia sul viso un sieroche agisce in profondità e ripristina il film idrolipidico, dopo che il peeling ha asportato le cellule morte e la pelle è divenuta più ricettiva ai principi attivi contenuti nel siero».

Dopo la fase di pulizia è il momento giusto per applicare una buona maschera preparata in casa. Pochi ingredienti semplici ma di grande efficacia per un viso luminoso e nutrito in profondità.

«La maschera ideale per lei – precisa Marzia Fava - si ottiene mescolando due cucchiai di miele, un cucchiaino di olio evo al mandarino e qualche goccia di succo di limone fresco. Il limone cicatrizza e purifica laddove ci siano delle piccole impurità. Volendo si può aggiungere anche qualche goccia di succo di arancio dolce, che è un buon tonificante. Una volta miscelato il composto si applica sul viso con un pennello oppure con le mani e si lascia in posa per una decina di minuti, in modo che svolga la sua azione lenitiva, idratante e antinfiammatoria. Terminato il tempo di posa la maschera va rimossa con delle spugnette imbevute di acqua tiepida e successivamente si tratta nuovamente la pelle picchiettando il tonico su tutto il viso».

Anche la pelle dell’uomo può trovare grande giovamento dall’applicazione di una maschera. Può essere infatti «sensibilizzata dalla rasatura o grassa»: la maschera può in questi casi lenire grazie alla presenza del miele e dell’olio, oltre a cicatrizzare e regolarizzare l’eccesso di sebo per la presenza del succo di limone e dell’olio evo alla salvia da aggiungere a quello di mandarino.

Una volta tolta la maschera, che ha agito come impacco, sia per lui che per lei, si applica di nuovo la crema idratante che serve a riequilibrare, addolcire ed idratare la pelle. In questa fase finale la crema va massaggiata con dei movimenti circolari partendo sempre dal basso verso l’alto, in modo da andare a lavorare l’ovale del viso. Si inizia dal collo e si sale con massaggi lenti e profondi e una volta arrivati alla fronte si cerca di tirare la pelle verso l’attaccatura dei capelli. Nella zona del naso, si agisce invece muovendo la pelle verso le tempie per creare un effetto lifting».

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